Perquisizioni alla Popolare di Vicenza. I finanzieri piombano nella sede centrale dell’istituto

dalla Redazione
Cronaca

Perquisizione dalla Guardia di Finanza nella sede centrale della Banca Popolare di Vicenza. La perquisizione odierna arriva nell’ambito un’inchiesta in cui sono indagate sei persone, tra cui l’ex presidente Gianni Zonin e l’ex dg e ad Samuele Sorato. La perquisizione era volta ad acquisire documentazione sui finanziamenti erogati dall’istituto. Dalla banca fanno sapere che c’è “piena e serena collaborazione con gli inquirenti”. I magistrati stanno indagando sui finanziamenti concessi ai clienti per acquistare azioni. Una pratica per sostenere, tramite prestiti, le operazioni di aumento di capitale che la banca ha portato a termine negli anni scorsi.

“Le perquisizioni eseguite oggi dalla Guardia di Finanza presso la sede centrale della Banca Popolare di Vicenza sono un passo importante verso la verità e consentiranno di fare luce sulla gestione della banca”, ha affermato il Codacons, commentando l’operazione avviata questa mattina su disposizione della Procura di Vicenza. “In attesa che i documenti sequestrati oggi siano analizzati dalla magistratura, riteniamo indispensabile procedere a sequestro cautelativo dei beni della banca. Ciò a garanzia dei risarcimenti in favore dei risparmiatori dell’istituto vicentino, perché se emergeranno illeciti relativi al piazzamento delle azioni al pubblico, gli investitori potranno ottenere il rimborso integrale dei propri investimenti”.