Prima la salute dei veneti. Sui vaccini Zaia fa da sé. Il governatore acquisterà autonomamente le dosi

LUCA ZAIA
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Iniziate le vaccinazioni degli over 80, ora è tutto un corri corri. Se da un lato la Toscana rispetto alla data annunciata del 14 febbraio dovrebbe riuscire ad anticipare la vaccinazione con AstraZeneca per gli under 55 di insegnanti, forze dell’ordine, personale dei servizi pubblici. Dall’altra parte c’è chi pensa a come far arrivare il vaccino prima ai propri cittadini. Ed è il caso del Veneto governato da Luca Zaia. La regione, che fino a qualche settimana fa era sul podio delle aree con maggior contagi, ora è attiva autonomamente sul fronte dei vaccini, con alcuni “contatti” riferiti dal presidente ma “nella legalità totale, rispettosi di tutte le leggi nazionali ed europee. Non la vediamo come contrapposizione al Governo – ha precisato Zaia – ma dobbiamo prendere atto che prima viene la salute dei veneti. I prezzi, per un caso mostrano un rincaro di 4/5 volte, e in un altro invece un po’ più basso di circa il 10 per cento. In due casi c’è la disponibilità immediata. Le paventate possibilità, da verificare, riguardano vaccini autorizzati”.

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