Primarie del Pd roventi a Milano. Balzani subito all’attacco del candidato renziano Sala. Si accende la corsa per il dopo Pisapia

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A Milano la corsa alla poltrona di sindaco si fa sempre più serrata. E cominciano a fioccare rivendicazioni e colpi bassi all’interno del centrosinistra, alle prese con una difficile quadrature del cerchio nell’individuazione delle personalità da far correre alle primarie. Ieri ad andare all’attacco è stata Francesca Balzani, attuale vicesindaco, fedelissima del primo cittadino Giuliano Pisapia. Bersaglio delle considerazioni della Balzani, che presto ufficializzerà la sua candidatura, è ancora una volta Giuseppe Sala, ex commissario all’Expo spinto nell’agone delle primarie dai renziani. “Sala ha mandato un unico e forte segnale, cambiare marcia rispetto a questi cinque anni”, ha detto la Balzani. Secondo la quale “i cambi di rotta però sono pericolosi quando si è fatto un buon lavoro. Il momento splendido di Milano è la conseguenza di come questa giunta ha saputo tradurre il dinamismo politico in azioni positive. Per questo motivo ho iniziato a pensare di candidarmi”.

LA REPLICA
Dal canto suo Sala ha cercato di ridimensionare le dichiarazioni sugli anni della giunta Pisapia e soprattutto ha cercato di fare asse con Pierfrancesco Majorino, assessore Pd alle politiche sociale nonché altro condidato alle primarie. A chi gli chiedeva cosa pensa di Majorino, l’ex commissario ha risposto: “Mi pare complementare a me, lavorerei con lui con grande tranquillità”. Il nodo primarie però rimane. Pisapia ha ribadito che “sono un momento di confronto dove ognuno è libero. Questo è il bello di questa amministrazione e di un sindaco che non impone nulla a nessuno”
. Poi l’auspicio: “Quello che è importante e su questo c’è un impegno, è che superate le primarie tutti insieme si continui un’esperienza che è stata importante per la città”. E il possibile passo indietro di Sel? “Io spero di no”, ha commentato il sindaco. Majorino, dal canto suo, ha annunciato che presenterà la sua possibile squadra ancora prima delle primarie, ma continuano le pressioni per un suo ritiro. E se alla fine l’assessore alle politiche sociali dovesse chiamarsi fuori, potrebbe esserci un nuovo colpo di scena: la discesa in campo di un altro candidato. Circola il nome di Ada Lucia De Cesaris, ex assessore e vicesindaco all’urbanistica. L’interessata non smentisce.