Puglia, appalti pubblici sospetti. In manette sindaco e altre 8 persone a Gioia del Colle. Nella lente una presunta tangente da 100 mila euro

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Un’altra storia di presunta corruzione che ha per protagonista un sindaco. È finito così in manette il primo cittadino di Gioia del Colle, Sergio Povia (centrosinistra), insieme ad altre 8 persone, in gran parte amministratori pubblici. Secondo le indagini della Guardia di Finanza il gruppo avrebbe pilotato appalti comunali in favore di un imprenditore  locale in cambio della promessa di una tangente di 100mila euro. Tra gli arrestati anche l’ex vicesindaco Francesco Paolo Ventaglini (già arrestato nel  giugno 2013 per fatti analoghi) e l’imprenditore da loro agevolato, Antonio Posa, titolare della Ap immobiliare srl. I reati contestati sono corruzione, turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente.