Pure Germania e Francia non ridono. La Commissione Ue ricorda a Merkel e Macron che servono riforme e investimenti per tenere i conti in regola

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Non solo Giuseppe Conte. Questa volta anche Angela Merkel ed Emmanuel Macron finiscono nel mirino della Commissione europea. Gli squilibri macroeconomici non ci sono solo in Italia, infatti, ma anche Germania e Francia restano nella categoria dei Paesi “osservati”. La Commissione Ue non fa sconti e ricorda a Berlino e Parigi che devono fare al più presto riforme e investimenti. L’imperativo è dare nuovo impulso alla produttività in tutta Ue. La Germania è ancora una volta sotto esame per il surplus elevato: “Riflette il livello sommesso degli investimenti rispetto ai risparmi, sia nel settore privato che nel pubblico, ed ha rilevanza transnazionale”, scrive Bruxelles, ricordando a Berlino che il suo squilibrio, proprio come il debito italiano, ha effetti anche sugli altri.

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