Pure gli studenti sono per il No al referendum. In 70mila in piazza da Torino a Palermo

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Da Torino a Palermo gli studenti tornano in piazza. Oltre 70mila ragazzi in più di 50 cortei organizzati da Rete della Conoscenza, Unione degli Studenti e Link Coordinamento universitario, sono scesi per le strade di tutta Italia per manifestare contro le politiche del governo.

“Abbiamo portato in piazza le ragioni del No alla riforma costituzionale secondo i giovani. – spiega Martina Carpani, Coordinatrice nazionale di Rete della Conoscenza – Renzi rappresenta la vecchia politica, quella che ci ha resi la generazione più povera dal secondo dopoguerra ad oggi. Vogliamo diritti sociali e democrazia reale, votiamo no per prendere protagonismo nella vita pubblica del Paese. Le organizzazioni – annuncia la Carpani – rilanciano la mobilitazione verso un grande corteo nazionale il 27 novembre a Roma con concerto gratuito finale per il No”.

“Gli studenti di tutto il Paese sono scesi in piazza contro una riforma costituzionale antidemocratica – aggiunge Francesca Picci, Coordinatrice nazionale dell’Unione degli Studenti – La Buona Scuola è stata una riforma fortemente autoritaria, non lasceremo che Renzi introduca nella Costituzionale lo stesso principio.

“L’Università è scesa in piazza contro un Governo che vuole addirittura nominare direttamente i docenti universitari” – dichiara Andrea Torti, Coordinatore nazionale di Link Coordinamento universitario – “Le Cattedre Natta sostenute da Renzi sono il simbolo della torsione autoritaria in atto nell’Università e nell’intero Paese. Il 4 dicembre i giovani voteranno No alla riforma perchè toglie diritti e non risponde ai nostri bisogni”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

Continua »
TV E MEDIA