Qatargate, chiesta la revoca dell’immunità per Cozzolino e Tarabella

Chiesta la revoca dell'immunità per gli europarlamentari Cozzolino e Tarabella. Sono coinvolti nel Qatargate.

L’autorità giudiziaria bela, nell’ambito dell’inchiesta sulle tangenti del Qatar, ha chiesto al Parlamento europeo la revoca dell’immunità parlamentare per Andrea Cozzolino (Pd) e Marc Tarabella (S&D).

ANDREA COZZOLINO

L’autorità giudiziaria ha chiesto la revoca dell’immunità per gli europarlamentari Cozzolino e Tarabella

“Confermiamo di aver avviato la richiesta di revocare l’immunità parlamentare a due membri del Parlamento europeo ma non daremo i nomi o altre informazioni”, si è limitato a confermare il portavoce della Procura di Bruxelles interpellato sulla vicenda dai media francesi.

Marc Tarabella, l’eurodeputato belga rimasto implicato nel Qatargate, “non si nasconde dietro l’immunità” parlamentare, ha detto il suo avvocato dopo che si è diffusa la notizia che il Parlamento europeo ha avviato una procedura d’urgenza per la revoca dell’immunità parlamentare dell’europutato e anche del collega italiano Cozzolino, che si era già autosospeso dal Pd.

“Dall’inizio di questo caso – ha aggiunto l’avvocato di Tarabella, Maxim Toller -, Marc Tarabella ha ripetuto di essere a disposizione della giustizia e ha anche chiesto di essere ascoltato rapidamente per potersi difendere”.

“I primi passi procedurali sono stati compiuti e il presidente annuncerà la richiesta in plenaria alla prima occasione possibile, il 16 gennaio – ha fatto sapere il Parlamento europeo -. La richiesta sarà poi trasmessa alla Commissione giuridica (Juri) per una proposta di decisione”.

Metsola: “La corruzione non può pagare e noi faremo di tutto per combatterla”

La presidente dell’Eurocamera, Roberta Metsola, ha ricordato oggi che “fin dal primo momento, il Parlamento europeo ha fatto tutto ciò che era in suo potere per aiutare le indagini e continueremo a garantire che non ci sia impunità. I responsabili troveranno questo Parlamento dalla parte della legge. La corruzione non può pagare e noi faremo di tutto per combatterla”.

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