Qualcuno vuole il M5S fuori dal Governo. Conte: “Ce lo dicano chiaramente. Chiedo rispetto per 11 milioni di cittadini che hanno votato il Movimento”

M5S
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Dicono spesso che M5s voglia far cadere il governo. Inizio a pensare che qualcuno voglia spingere M5s fuori dal governo. Se questa fosse l’intenzione ce lo dicano chiaramente. Chiedo rispetto per 11 milioni di cittadini che hanno votato il Movimento”. È quanto ha detto il presidente di M5S, Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa di presentazione della Scuola di Formazione del Movimento (qui il video).

M5S, Conte: “Chiedo rispetto per 11 milioni di cittadini che hanno votato il Movimento”

“Dobbiamo parlarci col Pd e capire quale sia l’orientamento – ha detto ancora Conte -: chi vuole lavorare con noi deve sapere che ci sono principi non negoziabili. Sul riarmo ha avuto un chiarimento tardivo, nel Conte II aveva sposato la transizione ecologica poi ci propone gli inceneritori. Noi non stiamo cambiando strategia. Chi lavora con noi deve chiarire quelle posizioni”.

“Alla richiesta del M5s di sentire il premier Mario Draghi in Parlamento mi pare abbiano aderito anche altre forze politiche, ed è stata accolta anche nel dibattito pubblico” ha detto Conte parlando della questione delle armi destinate dal governo all’Ucraina.

“Vogliamo dare un contributo per arrivare all’unico obiettivo politico accettabile – ha aggiunto il leader M5S -: condanniamo fermamente la Russia, sosteniamo continuamente l’Ucraina, ma l’Italia deve lavorare incessantemente, con tutti gli sforzi possibili, ed anche oltre, in tutti i consensi internazionali, per arrivare ad una soluzione politica al conflitto”.

“L’Italia – ha proseguito l’ex premier – deve battersi per orientare a una soluzione politica questo conflitto. Noi non vediamo nessuna possibilità per l’obiettivo di sconfiggere la Russia. Se questo è l’obiettivo, l’Italia lo deve correggere. Non può essere a portata di mano e sarebbe una follia”.

“Quella di Draghi sul Superbonus – ha detto ancora il leader M5s a Tgcom24 (qui il video) – non so se se sia una rappresaglia: noi però siamo rimasti molto amareggiati. Non ne faccio una questione personale ma che riguarda gli 11 milioni di italiani che ci hanno votato: noi abbiamo dato l’assenso alla formazione di questo governo per avviare la transizione ecologica”.

Superbonus, Conte: “Se fosse una rappresaglia alla richiesta di sentire Draghi in Parlamento, sarebbe un’offesa gravissima al popolo italiano”

“Se fosse una rappresaglia alla richiesta di sentire Draghi in Parlamento, come lei dice, sarebbe un’offesa gravissima al popolo italiano” aggiunge poi Conte rispondendo ad una domanda del direttore Paolo Liguori.

“Sarebbe molto grave se si trattasse di una rappresaglia di fronte ad una richiesta, che mi sembra legittima, di avere un primo ministro chiamato a rappresentare in Parlamento, e non al M5s, e quindi ai cittadini quali sono le posizioni che sta portando sul tavolo internazionale” sulla guerra in Ucraina, dice Conte che continua: “Quando andrà a Washington ascolterà Biden o proverà a a convincerlo? L’obiettivo è sconfiggere Putin o portare avanti un negoziato?” .