Quando arriva Novavax? Ecco quali saranno le prime regioni a ricevere il vaccino proteico che potrebbe convincere anche i più scettici

Quando arriva Novavax
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“Per la fine di questa settimana arriverà il vaccino Novavax, ne arriveranno poco più di un milione di dosi che saranno subito distribuite a tutte le regioni e province autonome”. È quanto ha annunciato oggi il commissario straordinario all’emergenza Covid-19, Francesco Paolo Figliuolo, a margine di una visita all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

Ecco quando arriverà il vaccino Novavax in Italia

“Per la fine di questa settimana – ha precisato il commissario – arriverà il vaccino Novavax: poco più di un milione di dosi che saranno subito distribuite a tutte le Regioni e Province autonome e poi un altro paio di milioni di dosi nel mese di marzo, quindi ci sarà disponibilità ulteriore di questo vaccino”.

Il 22 dicembre scorso (leggi l’articolo) la Commissione Tecnico Scientifica dell’Aifa aveva approvato l’utilizzo del vaccino proteico Nuvaxovid (Novavax), rendendolo disponibile nell’intera indicazione autorizzata da Ema (leggi l’articolo) per i soggetti di età uguale o superiore ai 18 anni.

La vaccinazione prevede un ciclo vaccinale primario di due dosi a distanza di tre settimane l’una dall’altra. I dati disponibili, aveva riferito la Cts dell’Agenzia italiana del farmaco, sul vaccino Novavax hanno mostrato una efficacia di circa il 90% nel prevenire la malattia Covid-19 sintomatica anche nella popolazione di età superiore ai 64 anni. Il profilo di sicurezza si è dimostrato positivo, con reazioni avverse prevalentemente di tipo locale.

Il Novavax è vaccino proteico, molto simile a quelli utilizzati per altre infezioni virali come la meningite, la pertosse o l’herpes, e per questo, essendo diverso da quelli ad mRna (come Pfizer e Moderna) potrebbe vincere le resistenze di chi ancora non si è vaccinato.

“Da giovedì sarà possibile prenotare il vaccino Novavax prima e seconda dose a distanza di tre settimane” ha annunciato oggi l’assessore alla Salute della Regione Lazio, Alessio D’Amato. Dosi in arrivo anche in Piemonte. “60 mila unità entro fine mese” ha confermato il governatore Alberto Cirio. “C’è molta richiesta da parte della platea di persone che non hanno ancora aderito alla vaccinazione contro il Covid”.