Quirinale e Italicum, 5 Stelle pronti a trattare

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dalla Redazione

Mentre a Palazzo Chigi Matteo Renzi e Silvio Berlusconi si sono visti per parlare di riforme, Beppe Grillo, direttamente da Bruxelles, ha aperto al dialogo con i partiti. A cominciare da legge elettorale e Quirinale. “Se ci fanno una proposta valida – ha detto il leader pentastellato – noi siamo pronti a dialogare. Questo discorso vale anche per il Presidente della Repubblica: se è un nome al di fuori della logiche politiche, al di fuori delle carriere, discorsi o trame dei partiti politici. Poi non sono io a decidere. Metteremo in rete e si vedrà”. Le dichiarazioni del leader M5S arrivano dopo che solo la settimana scorsa l’intesa sui voti tra il Pd e i Cinque Stelle ha permesso di eleggere la coppia Sciarra-Zaccaria a Consulta e Csm. A dare il via libera all’accordo, i voti in rete degli iscritti 5 stelle. Un metodo che subito il vicepresidente della Camera grillino Luigi Di Maio aveva rilanciato anche, appunto, per Quirinale e legge elettorale. E come lui anche il deputato M5s protagonista dei tavoli con il Pd, Danilo Toninelli.