La Raggi smonta con fatti e progetti gli slogan di Calenda. Michetti e Gualtieri invece hanno preferito non partecipare a Quarta Repubblica

Raggi Calenda
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Da una parte Virginia Raggi, dall’altra Carlo Calenda. Già solo per questo andrebbero premiati entrambi considerando che per ragioni non precisate sia Enrico Michetti sia Roberto Gualtieri non hanno partecipato al confronto Tv in onda ieri su Rete4 a “Quarta Repubblica”. Nel corso della “sfida a due”, però, a spadroneggiare è stata la sindaca uscente che alle domande di Nicola Porro ha risposto con fatti e con progetti per il futuro. Calenda, invece, nella maggior parte dei casi si è limitato ad attaccare quanto fatto dalla sindaca in questi cinque anni.

“Non c’è un km di metro progettato a Roma, la situazione del traffico è stata peggiorata dalle ciclabili come sono state fatte, a capocchia con strisce di vernice sull’asfalto, il sistema dei trasporti è al collasso e ci sono 45 tram fermi al deposito che non hanno avuto manutenzione. Il mondo raccontato dalla sindaca non c’è”, ha detto il candidato di Azione rispondendo a quanto invece spiegato dalla Raggi su quanto fatto in questi anni sulla mobilità.

La prima cittadina ha detto, numeri alla mano, che ad esempio sono stati acquistati 900 nuovi pullman e che ora saranno potenziati linee di tram e metro. I due candidati si sono confrontati, poi, su rifiiuti, gestione della cosa pubblica e rischio indagini a carico dei primi cittadini. Fino al battibecco in chiusura: “Calenda è un europarlamentare da 19 mila euro al mese e non lo vedono in parlamento da molti giorni”, ha detto Raggi. “Questo non è corretto”, ha replicato il leader di Azione.