Rai, sforbiciata ai compensi: tetto massimo di 240mila euro

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dalla Redazione

Il consiglio di amministrazione della Rai ha dato l’ok alla delibera per il taglio dei compensi, entro il limite dei 240 mila euro, stabilito dal governo. Nel provvedimento sono compresi anche gli emolumenti per il presidente Annamaria Tarantola, anche se il taglio non riguarderebbe i dirigenti. Questi ultimi, però, in attesa di approfondimenti, si autoridurranno comunque lo stipendio. Nell’ultima trasmissione di Ballarò, proprio il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, era stato protagonista di un dibattito con il conduttore Giovanni Floris sul taglio dei costi.

Qualche problema potrebbe insorgere con il direttore generale Luigi Gubitosi che, sbarcato in Viale Mazzini dal mondo delle imprese private, è abituato a ben altre remunerazioni. Al momento non c’è nessuna ipotesi di dimissioni sul tavolo. Il suo stipendio pari a complessivi 650mila euro aveva suscitato polemiche fin dalla prima ora. L’intesa raggiunta con il dg prevede un compenso pari a 400mila euro per la parte fissa del contratto e 250mila euro l’indennità di funzione. Il contratto è a tempo indeterminato.