Rapporto Invalsi 2022: uno studente su due non ha competenze di base. Al sud risultati in matematica e in italiano molto bassi

Rapporto Invalsi 2022: non sono positivi ed incoraggianti i numeri che sono emersi in un Paese che è sempre più spaccato tra Nord e Sud.

Rapporto Invalsi 2022: non sono positivi i numeri che sono stati presentati all’Università ‘La Sapienza’ di Roma. Emerge un quadro scolastico critico con una differenza tra Nord e Sud sempre più grande.

Rapporto Invalsi 2022: uno studente su due non ha competenze di base. Al sud risultati in matematica e in italiano molto bassi

Rapporto Invalsi 2022: uno studente su due non ha competenze di base

Il rapporto Invalsi 2022 presenta una situazione scolastica precaria con un Paese quasi diviso in due, con una forbice di competenze che si allarga sempre di più tra Nord e Sud.

Il quadro scolastico è emerso dal rapporto Invalsi 2022 presentato all’Università ‘La Sapienza’ di Roma. Il rapporto evidenzia che in tutte le materie le perdite maggiori di apprendimento si registrano tra gli studenti che provengono da contesti socio-economico-culturali più sfavorevoli. Nel 2022 c’è da evidenziare purtroppo che ancora oggi quasi uno studente su due si diploma senza aver raggiunto le competenze di base. In quinta superiore il 52% degli studenti ha raggiunto almeno il livello adeguato in italiano. Questo significa che il restante 48% dei ragazzi non l’ha raggiunto.

Le prove hanno coinvolto oltre 920.000 alunni della scuola primaria (classe II e classe V), circa 545.000 allievi della scuola secondaria di primo grado (classe III) e oltre 953.000 studenti delle classi II della scuola secondaria di secondo grado. Sono state svolte oltre 5.200.000 prove CBT (computer based testing) nell’arco di quasi tre mesi, da marzo a maggio nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Tuttavia, c’è da registrare una nota positiva che riguarda la dispersione scolastica: anche se c’è da segnalare un minimo miglioramento, si evidenzia che si è passati dal 9,8% del 2021 al 9,7% del 2022.

Al sud risultati in matematica e in italiano molto bassi

Nelle regioni meridionali di Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna si registra un gran numero di studenti con livelli di risultato molto bassi, che si attesta attorno al 50% della popolazione scolastica in Italiano, al 55-60% in Matematica, il 35-40% in Inglese-reading e il 55-60% in Inglese-listening.

Quindi, al Sud la percentuale di studenti che non raggiungono il livello adeguato è molto elevata, spesso superiore al 40 per cento. In terza media il 61% di studenti è “sufficiente” in italiano (62% nel 2021, 65% nel 2019). In matematica il livello adeguato è del 56%, lo stesso del 2021, ma in calo rispetto al 60% del 2019. In inglese reading siamo al 78%, meglio del 76% dello scorso anno e del 77% del 2019, in inglese listening siamo al 62% (60% nel 2021, 59% nel 2019).

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