Razzismo, Balotelli: “L’Italia si svegli, serve più integrazione. Io capitano? Sarebbe un segnale forte per il Paese”

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“Balotelli ha delle qualità, alcune le ha buttate, ma per sua fortuna è giovane e ha tempo per rifarsi. Quanti ne vorrei? Ne basta uno”. Così il commissario tecnico della Nazionale, Roberto Mancini, in conferenza stampa alla vigilia di Italia-Olanda, amichevole in programma domani sera a Torino. Il Ct azzurro ha al suo fianco il ragazzo che fece esordire a 17 anni nell’Inter, ci scherza su e lo affianca in conferenza stampa dove l’attaccante dimostra di avere le idee chiare su tante cose e non solo sul calcio.

“Il razzismo è un discorso complicato, l’ho vissuto da giovane. Non so se è razzismo o gelosia, è un discorso che fa molto male e dà fastidio, è ora che l’Italia diventi più aperta e integri chi viene da fuori. È ora di svegliarsi”, dice alla vigilia di Italia-Olanda. “Io capitano della Nazionale? Sarebbe un bel messaggio, sarebbe un segnale forte per il Paese, non per me perché per me è importante giocare e fare bene”, ha aggiunto l’attaccante, sottolineando che “da quando sono tornato in Nazionale, chi mi vuole bene l’ha dimostrato. Io sono sempre stato concentrato su chi mi vuole bene, e ora posso ringraziarli, così come i tifosi”. E ancora. “Salvini? Non sono un politico, ancora. Quando lo sarò, risponderò”.

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