Recensioni false su TripAdvisor. Stangata da 500 mila euro per la società statunitense multata dall’Antitrust per pratiche commerciali scorrette

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Stangata per TripAdvisor multata di 500 mila euro. L’Antitrust, su segnalazione dell’Unione Nazionale Consumatori, di Federalberghi e di alcuni consumatori, ha accertato la scorrettezza della pratica commerciale realizzata, a partire da settembre 2011 e tuttora in corso, dalla società di diritto statunitense che gestisce il sito www.tripadvisor.it e da TripAdvisor Italy.”Con questo provvedimento”, spiega una nota, “l’Antitrust ha vietato la diffusione e la continuazione di una pratica commerciale consistente nella ‘diffusione di informazioni ingannevoli sulle fonti delle recensioni, pubblicate sulla banca dati telematica degli operatori, adottando strumenti e procedure di controllo inadeguati a contrastare il fenomeno delle false recensioni”.
In particolare, afferma l’Antitrust, “TripAdvisor pubblicizza la propria attività mediante claim commerciali che, in maniera particolarmente assertiva, enfatizzano il carattere autentico e genuino delle recensioni, inducendo così i consumatori a ritenere che le informazioni siano sempre attendibili in quanto espressione di reali esperienze turistiche. A giudizio dell’Autorità, le condotte contestate violano gli articoli 20, 21 e 22 del Codice del Consumo, ‘risultando idonee a indurre in errore una vasta platea di consumatori in ordine alla natura e alle caratteristiche principali del prodotto e ad alterarne il comportamento economico”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Adesso basta errori sul virus

Cantano vittoria come se avessero ottenuto chissà cosa, ma l’Italia che comincia a riaprire dal 26 aprile non è un successo delle destre. Con le solite balle a uso elettorale, Salvini & company da ieri stanno ingolfando i social per intestarsi il ritorno alla normalità

Continua »
TV E MEDIA