Recovery Fund, il commissario Gentiloni accelera. Vanno serrati i tempi. “Le risorse non servono tra due anni ma servono presto”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Sul Recovery Fund ci sono “da discutere i tempi”, le risorse del fondo “non servono tra due anni ma servono presto”. Lo ha sottolineato il commissario Ue all’Economia, Paolo Gentiloni. Ancora, ha osservato Gentiloni, c’è la questione “dell’ammontare: non stiamo parlando, come ha detto ieri molto bene la presidente von der Leyen di miliardi ma di migliaia di miliardi. Ho sempre parlato di 1.500 miliardi. Non abbiamo ancora delle cifre esatte però l’ammontare sarà” in quell’ordine di grandezza. Inoltre, va discusso il “rapporto tra quanto di questi quattrini sarà erogato attraverso dei prestiti e che durata avranno. Alcuni economisti e il Governo spagnolo hanno proposto dei prestiti perpetui. Perpetuo magari è troppo ma 30-40 anni è diverso da restituirli domani”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Adesso basta errori sul virus

Cantano vittoria come se avessero ottenuto chissà cosa, ma l’Italia che comincia a riaprire dal 26 aprile non è un successo delle destre. Con le solite balle a uso elettorale, Salvini & company da ieri stanno ingolfando i social per intestarsi il ritorno alla normalità

Continua »
TV E MEDIA