Recovery Plan, il premier a Bruxelles per accelerare. L’Italia avverte i partner comunitari: “Non va messo in discussione un impegno politico preso a luglio”

di Laura Tecce
Politica

Si è conclusa ieri a Bruxelles il la due giorni di vertice del Consiglio Europeo a cui ha partecoipato il premier italiano Giuseppe Conte Consiglio europeo, i temi in discussione vertice dei capi di Stato e di governo che si svolge oggi e domani a Bruxelles .Conte ha ricordato come “gli investimenti nelle infrastrutture digitali, che riteniamo prioritarie, saranno al centro del programma Next Generation EU”, il piano di ripresa dell’Unione.

“Vogliamo assolutamente – ha continuato il premier – che l’Europa recuperi il suo divario rispetto agli Stati Uniti e alla Cina, paesi che hanno investito molto e sono più avanti nelle infrastrutture digitali. Anche se è una tecnologia in continua evoluzione, possiamo recuperare questo divario. Ma dobbiamo investire”. Parlando poi del Recovery Fund, Conte annuncia che “l’Italia non permetterà di alterare o procrastinare l’entrata in vigore. L’intera comunità europea è in sofferenza, le discussioni tecniche non ritardino l’attuazione”.

“Dobbiamo lavorare perché possa essere attuato in tempi rapidi – ribadisce -. Significa attuare al più presto le previsioni regolamentari, che non possono – lo dico con chiarezza – mettere in discussione un impegno politico preso a luglio. Nessuno oggi può mettere in discussione un impegno politico a 27”. “Lavoriamo nella prospettiva di regolamenti attuativi, ci possono essere diverse sensibilità. Ora c’è un confronto con il Parlamento tedesco che vuole una testimonianza concreta per quanto riguarda le risorse proprie”.