Referendum, Di Maio ricorda Nilde Iotti: “Votando Sì ci riprendiamo la storia e la ragione. E c’è ancora chi parla di populismo”

dalla Redazione
Politica

“Nilde Iotti, prima donna a ricoprire la carica di Presidente della Camera dei Deputati. Le sue parole nel 1984, 36 anni fa, sul taglio dei parlamentari: “Nel 1948 quando è entrata in vigore la Costituzione, uscivamo dal fascismo e c’era la necessità di ristabilire un rapporto del tutto democratico con la società. Ma adesso ci sono Consigli Regionali che sono stati eletti nel 1970, Consigli Provinciali, Consigli Comunali, siamo cioè di fronte a una società molto più articolata, una democrazia molto più articolata. Allora io ritengo che il numero dei parlamentari sia davvero troppo alto”. Non aggiungo altro. E c’è ancora chi parla di populismo”. E’ quanto ha scritto su Facebook il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a proposito del referendum sul taglio dei parlamentari. “Votando Sì al referendum del 20 e del 21 settembre – ha detto ancora l’esponente pentastellato – ci riprendiamo la storia e la ragione, oltre che mezzo miliardo di euro di risparmi in 5 anni che potremo investire in strade, scuole e ospedali. E’ un bene che anche da alcune Regioni sia arrivata un’apertura a una riforma che l’Italia aspetta da decenni. Normalità, equilibrio, giustizia, trasparenza: sono questi i valori della democrazia. Io voto sì”.