Il comizio di Casini per il Sì regala crediti agli avvocati. Più propaganda che aggiornamento forense

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Il confine tra comizio elettorale pro referendum e corso di formazione professionale per gli avvocati è molto labile se in un evento per illustrare la riforma costituzionale interviene un promotore del Sì del calibro di Pier Ferdinando Casini. È quanto accadrà sabato pomeriggio a Isernia dove all’evento “Un sì per l’Italia”, organizzato dai centristi, interverrà il Presidente Commissione Esteri del Senato. Il compito di illustrare la riforma è stato affidato all’avvocato Giovanni Di Giandomenico, Rettore e Preside dell’Università degli Studi“Pegaso”. Nei lavori coordinati da Mimmo Izzi ci sarà spazio, come detto, per Casini che non potrà che caldeggiare la propria posizione pubblica già espressa a favore delle riforma costituzionale su cui gli italiani saranno chiamati ad esprimersi il prossimo 4 dicembre. Particolare, non di poco conto, è che l’evento consentirà agli avvocati partecipanti di guadagnare 3 crediti professionali per la formazione continua obbligatoria.

LE REAZIONI
A cavalcare l’onda della protesta per la scelta dell’Ordine degli avvocati di Isernia tutte le forze schierate per il “No” alla riforma. Cinque Stelle in testa. Non ci sta, però, il Consiglio dell’Ordine che, sollecitato da La Notizia, ha evidenziato la propria posizione d’imparzialità: “In occasione dell’evento tenutosi il 15 ottobre nella sala convegni della provincia di Isernia sono intervenuti a sostegno delle ragioni del “Sì” la sola Bice Antonelli, mentre a sostegno delle ragioni del “No” l’ex Presidente del Consiglio regionale del Molise, Vincenzo Niro, l’avvocato Umberto Colalillo e l’Europarlamentare Giuseppe Gargani. Nelle prossime settimane”, hanno sottolineato inoltre “è prevista, sempre ad Isernia, la presenza del professor Calvi a sostegno delle ragioni del “No” ed il Consiglio dell’Ordine, nell’occasione, attribuirà crediti formativi”. Fatto sta che sabato a fare da contraltare alla posizione di Casini non ci saranno altri politici o, più in generale, sostenitori del “No”.

UNO SGUARDO ALL’ABRUZZO
Non c’è solo l’evento di Isernia. Perché domani in Abruzzo è in programma un altro evento di formazione continua per gli avvocati che è stato sottoposto all’attenzione del ministero della Giustizia attraverso l’interrogazione parlamentare presentata dal deputato dei 5 Stelle Andrea Colletti. L’evento che si terrà a Pescara è denominato “La riforma della Costituzione della Repubblica Italiana”. Secondo il grillino il convegno non avrebbe “finalità meramente informative, ma a favore del sì vista la presenza di relatori quali Giuseppe Marazzita, Professore Ordinario di Diritto Costituzionale alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Teramo e la senatrice di Area Popolare Federica Chiavaroli, soggetti apertamente schierati a favore del “Sì”. Non viene però menzionata la presenza al convegno di Andrea Pastore, storico esponente del centrodestra, che spinge per il “No”. Un contraddittorio quindi c’è. A differenza di Isernia.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

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