Reggio Calabria, il comune era controllato dalla ‘Ndrangheta. Il Tar conferma lo scioglimento del comune per contiguità mafiose

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I giudici amministrativi del Tar del Lazio hanno confermato lo scioglimento del comune di Reggio Calabria per contiguità mafiose. E’ stato respinto il ricorso presentato dall’ex amministrazione comunale. La decisione oggi da parte della I sezione presieduta da Calogero Piscitello. La decisione di sciogliere il comune calabrese arrivò nell’ottobre dello scorso anno ad opera del ministro Anna Maria Cancellieri a causa di mancati controlli per gli  appalti e la gestione dei beni confiscati alla mafia.

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