Regionali, l’astensionismo alle stelle tutta colpa dei toni esasperati. Mattarella invita a una discussione dialettica più pacata

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

L’astensionismo alle stelle è imputabile secondo il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, agli scontri esasperati: “La discussione dialettica è acuta e preziosa ma le liti esasperate creano sfiducia e allontanano dalla partecipazione i cittadini”. Il monito arriva al via al Quirinale alle celebrazioni per la Festa della Repubblica. Ma il capo dello Stato prova a infondere anche qualche segnale positivo: “C’è qualche segno di speranza pur nelle difficoltà che permangono. Si inizia a intravedere l’uscita dalla crisi. L’Italia ha affrontato tante crisi difficili e le ha superate con spirito solidale”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Adesso basta errori sul virus

Cantano vittoria come se avessero ottenuto chissà cosa, ma l’Italia che comincia a riaprire dal 26 aprile non è un successo delle destre. Con le solite balle a uso elettorale, Salvini & company da ieri stanno ingolfando i social per intestarsi il ritorno alla normalità

Continua »
TV E MEDIA