Per Renzi arriva pure la prima dura contestazione. Manifestanti in piazza all’Aquila per la visita del premier. Scontri con la polizia. E Matteo è costretto a cambiare programma

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

La prima vera e dura contestazione per il premier, Matteo Renzi, arriva in una calda giornata d’agosto. In Abruzzo, all’Aquila, la città colpita dal terremoto nel 2009 e dove solo oggi il presidente del Consiglio si è recato per la prima volta da quando è salito a Palazzo Chigi. Una visita che ha colto di sorpresa anche la sicurezza. Nel capoluogo abruzzese sono andati in scena cortei non autorizzati con lanci di sanpietrini e transenne e cariche della polizia. Feriti due manifestanti e una poliziotta. Saltato il primo appuntamento nella nuova sede del Comune proprio a causa degli scontri. Proteste anche dei NoTriv. C’è un po’ di tutto in piazza a protestare, anche i docenti della scuola e persino i tifosi del Teramo perché la loro squadra è stata retrocessa dalla serie B.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

Continua »
TV E MEDIA