Renzi gongola per il congresso Pd e rivendica i lavori della metro C a Roma. Con una tirata di orecchie a Delrio

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La vittoria al congresso tra gli iscritti al Pd ha dato nuova verve a Matteo Renzi. L’ex presidente del Consiglio ha gongolato in una delle sue enews, mantenendo comunque un tono istituzionale. “Domenica a Roma i risultati saranno proclamati e in quella sede lanceremo lo sprint per arrivare alle primarie di domenica 30 aprile. Senza attaccare i nostri avversari interni perché noi non parliamo male degli altri: noi raccontiamo che idee abbiamo per il PD e per l’Italia”, ha scritto Renzi. Anche se non è mancata la stoccatina: “Chiediamo a tutti di riconoscere la verità dei numeri che non possono essere oscurati da nessuna polemica. Quando si vince, si vince. Quando si perde, si ammette. Punto”.

Ma oltre al congresso, Renzi ha rilanciato la sua campagna di comunicazione. Sfidando l’amministrazione di Roma, guidata da Virginia Raggi. L’oggetto della contesa? la riapertura della metro C. “Abbiamo investito come non mai, da Napoli a Torino, da Catania fino a Milano sino ad arrivare a Roma che ha presentato la bellissima nuova stazione della metropolitana proprio in questi giorni”, ha annotato il segretario uscente del Pd. “Graziano Delrio, che per me è un ministro ma soprattutto un fratello maggiore, continua a tenere un tono molto riservato e dunque non ha partecipato alla cerimonia di presentazione con il sindaco Raggi”, ha rilevato Renzi. Che poi ha invitato il ministro a rivendere di più quel che sta facendo: “Perché il ministero sta investendo molto nei progetti specie con le città. Spero che Graziano abbandoni la sua riservatezza e si faccia sentire di più”.