Contro Report spunta un’altra polpetta avvelenata. I renziani: “Lettera anonima con accuse a Ranucci”. Ma non ce n’è traccia

Report Ranucci
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Sembra incredibile ma una nuova lettera anonima torna a tirare in ballo la trasmissione Report, condotta dal giornalista Sigfrido Ranucci. Dopo il caso del falso dossier finito al centro di un’interrogazione parlamentare del deputato di Italia Viva Luciano Nobili, una nuova spy story cerca di mettere in cattiva luce il programma giornalistico di punta del servizio pubblico.

A dare notizia della misteriosa missiva è stato il renziano Davide Faraone che ha chiesto all’ad Carlo Fuortes: “Lo scorso luglio abbiamo ricevuto una lettera anonima ma molto dettagliata nel contenuto, in cui si leggono fatti gravi e circostanziati per cui è doveroso comprendere se si è davanti a un vergognoso caso di calunnia o meno”. In particolare, spiega il senatore, “la lettera si riferisce a presunti comportamenti che sarebbero stati tenuti dal signor Ranucci” come “inchieste contro persone non sufficientemente supportate da elementi certi che ne giustificherebbero la messa in onda”.

GRANDE SGOMENTO. “Una lettera anonima su Ranucci? È la prima volta che sento una cosa del genere. Evidentemente alla responsabile dell’audit non è arrivato nulla perché sa che su qualsiasi cosa di un minimo d’importanza mi deve avvertire” ha detto sgomento l’ad Fuortes. “Quindi, se in forma scritta ci viene chiesta una cosa del genere cercheremo di capire di che cosa si parla. Io agli atti non ha assolutamente nessun tipo di denuncia formale o informale”.

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