Riforma del Mes, intesa raggiunta sul testo della risoluzione. Silvestri (M5S): “Domani votiamo per il nostro futuro e per continuare a dare fiducia all’Esecutivo”

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Intesa raggiunta sul testo della risoluzione sulla riforma del Mes al vertice di maggioranza di oggi. L’accordo, spiegano fonti dell’Esecutivo, è “soddisfacente per tutti i gruppi”. “Penso che domani in aula non ci sarà nessuna problematica, sia alla Camera che al Senato ci saranno i voti per sostenere il Governo, non vedo particolari elementi di tensione. I problemi del M5S sono venuti meno nel momento in cui il M5S ha capito che se il governo va sotto su una cosa del genere va a casa” ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, intervenendo a un convegno sul Mes organizzato da Eureca.

“La forte convinzione del MoVimento 5 Stelle nel non attivare il MES – afferma in una nota il deputato del MoVimento 5 Stelle, Francesco Silvestri (nella foto), tesoriere e membro del direttivo M5S alla Camera – ha creato delle diversità di vedute su questa risoluzione. E’ normale che, in un Movimento come il nostro, su un tema del genere, si possano creare opinioni differenti, è il sale della democrazia, ma un lavoro di confronto continuo, in una seduta quasi permanente, che ha coinvolto quasi 80 parlamentari e il Governo, con un dialogo costruttivo e un confronto costante nel merito ha, man mano, ridotto le distanze e ci sta facendo raggiungere una sintesi”.

“Il confronto – prosegue Silvestri – è stato un esempio di partecipazione e dialogo interno che rafforza i gruppi parlamentari e di cui ringrazio i due capigruppo e il capo politico, Vito Crimi. Domani dobbiamo dare un mandato pieno al Presidente del Consiglio Conte, in modo che il Governo possa continuare ad avere una voce forte e autorevole in Europa, per portare a termine la trattativa sul Recovery Fund. L’Italia è tornata ad avere un ruolo centrale ai tavoli europei e il nostro Paese è riuscito ad ottenere gli aiuti più ingenti, ben 209 miliardi di euro, per poter ripartire in seguito all’emergenza creata dalla pandemia. Domani votiamo, soprattutto, per questo, per il nostro futuro e per continuare a dare all’esecutivo la fiducia che merita. Il MoVimento è una forza matura ed ha a cuore il bene del Paese e gli interessi degli italiani”.