Riforma del Senato, caos totale in commissione

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È stallo sulle riforme. E la situazione si fa tesa in Commissione. Tanto che secondo quanto si è appreso dal Corriere.it da fonti di maggioranza a palazzo Madama, il governo si è irrigidito e pretende ora che il testo-base per il confronto in commissione Affari Costituzionali sia il ddl approvato dal Consiglio dei ministri.

Il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi lo avrebbe detto a chiare lettere ai componenti Pd in commissione, non escludendo le dimissioni qualora la richiesta dell’esecutivo non venisse ascoltata. «Non l’ho mai detto», dice la diretta interessata, smentendo così le voci su una sua eventuale fuoriuscita dal governo.

In serata anche l’esecutivo ha smentito e blindato l’accordo sulla riforma. Nessuna minaccia di dimissioni del governo. Fonti di Palazzo Chigi negano l’intenzione in caso di mancata approvazione del testo base sulla riforma del Senato. Il consiglio dei ministri, spiegano le stesse fonti, ha approvato un testo sulle riforme, la maggioranza stasera  la sosterrà. «Non cediamo ai ricatti di Calderoli», sostengono a Palazzo Chigi.