Riparte la caccia al posto fisso: 2 mila assunzioni. Concorsi in arrivo per i ministeri dei Beni culturali e della Giustizia. Infornate anche all’Inps

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C’è ancora chi sogna il posto pubblico. Il momento è propizio visto che fonti vicine al ministero della Pubblica amministrazione hanno fatto sapere che ben presto arriveranno ben 2 mila assunzioni. La ministra Marianna Madia avrebbe già firmato il decreto per avviare 1.300 assunzioni. Mancherebbe soltanto la firma del ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan. Subito dopo dovrebbero arrivare altre 800 assunzioni con un decreto già pronto e solo da firmare.

Dove guardare con attenzione – Le assunzioni dovrebbero riguardare il ministero dei Beni culturali, quello della Giustizia e l’Inps. Sono 1.315, per essere precisi, le assunzioni previste. In ballo ci sono 12 posti da dirigente. La possibilità di assumere per lo Stato è legata alla sostanziale conclusione dell’operazione sulla mobilità delle Province. I budget accumulati nel corso degli anni permetteranno al rinnovemento del personale dei settori interessati dalle nuove assunzioni. Che non riguarderanno né la scuola né i corpi di polizia. Un paletto fondamentale da cui non dovrebbe prescindere la riforma della pubblica amministrazione targata Madia è l’abattimento del precariato storico. È previsto, infatti, un piano straordinario finalizzato all’ingresso, a pieno regime, di quelle persone che hanno da tempo superato un concorso, ma sono state impiegate per anni con contratti precari. Concorsi con posti riservati dovrebbero riguardare chi, è stato impiegato già per oltre tre anni. D’ora in avanti si dovrebbe provvedere ad assumere soltanto in base alle effettive esigenze della pubblica amministrazione.