Ritirata del Pd sui voucher. Dietrofront di Rosato: “siamo pronti a ritirare l’emendamento se il Governo lo vuole”

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Dopo le polemiche di ieri sera, arriva il dietrofront. Il Pd, infatti, è pronto a fare un passo indietro sui voucher, ritirando l’emendamento che avrebbe colmato il vuoto lasciato dall’abolizione dei buoni lavoro. “Leggo ricostruzioni assurde sul Pd che vuole utilizzare la questione voucher per mettere in difficoltà Gentiloni”, ha spiegato il capogruppo dem Ettore Rosato. “Noi difendiamo il nostro premier e abbiamo sempre concordato la linea da seguire. Siamo pronti tuttavia a ritirarlo se questo è il volere del Governo. Non cerchiamo nessun incidente parlamentare avendo sempre parlato il linguaggio della chiarezza. Adesso aspettiamo indicazioni da Palazzo Chigi”.

Poco prima, in realtà, anche il presidente del Consiglio aveva escluso diversità di vedute con il Pd sulla questione. La questione sulla possibile reintroduzione di una forma alternativa di buoni per il lavoro occasionale, era scoppiata ieri prima con l’annuncio da parte di Mdp di non voler votare con la maggioranza qualora fossero stati reintrodotti i voucher in forma diversa. Ora pare che l’allarme sia rientrato anche, evidentemente, per evitare una fuoriuscita di deputati dalla maggioranza.