Rivolta nel mercato di Testaccio, banchi chiusi

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Serrata dei banchi al mercato di Testaccio. “Il Comune non mantiene le sue promesse”, questo è il motivo della rivolta. Il nuovo mercato è stato inaugurato nel luglio scorso, ma oggi i 103 operatori non hanno lavorato.
“La verità è che la struttura è stata inaugurata prima che fosse completata” si lamenta il presidente dell’Upvad, Franco Gioacchini, a nome degli operatori al dettaglio su aree pubbliche.
All’inaugurazione del mercato da 5 mila metri quadrati di superficie il 2 luglio c’erano il sindaco Alemanno con tre suoi assessori: Davide Bordoni (Commercio), Fabrizio Ghera (Lavori pubblici) e Antonello Aurigemma che allora era il titolare dei Trasporti. “Già a giugno – prosegue – noi avevamo detto che il mercato non era pronto all’apertura, e con Bordoni firmammo un documento in cui si spiegava chiaramente che gli operatori sarebbero entrati nella struttura solo se il Comune avesse adempito ad alcuni passi che per noi erano e sono imprescindibili.

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