Rivoluzione Raggi, a Roma mercati aperti anche di notte. Saranno luoghi di aggregazione e di rilancio per i ristoratori in difficoltà

di Nicola Scuderi
Politica Roma

Se non è una rivoluzione, poco ci manca. Dopo mesi di lockdown, i mercati, rionali e non, cambiano volto e, come annunciato dalla sindaca Virginia Raggi, diventano: “Veri e propri luoghi di aggregazione per tutta la giornata: la mattina e il pomeriggio per chi andrà a fare la spesa, la sera per coloro che vorranno ritrovarsi lì per mangiare e bere qualcosa”.

Può sembrare un cambiamento di poco conto ma non è così perché, con la nuova ordinanza firmata dalla prima cittadina grillina, la città reinventa i propri spazi al fine di “offrire ai cittadini posti in cui incontrarsi e stare all’aperto” e trasforma i mercati di quartiere in mini ristoranti dove consumare cibi e bevande dal lunedì al venerdì sino alle 22, alle 23 al sabato e la domenica sino alle 24. Di fatto si tratta di una nuova movida low cost che, chiesta a gran voce dagli esercenti, porterà molte persone a frequentare posti inediti, ravvivando gli affari delle relative zone.

Innegabili i vantaggi dell’ordinanza firmata dalla Raggi – e già entrata in vigore – perché chi vorrà restare aperto fino a tarda sera potrà farlo. Ad affermarlo è il presidente della Commissione commercio Andrea Coia, secondo cui da questo momento “non servirà più la maggioranza degli operatori per permettere” l’apertura serale. Al contempo chi non vorrà aderire a questa iniziativa, non trattandosi in nessun modo di un’imposizione, “non sarà costretto a farlo” assicura Coia.