Roma, caccia all’uomo armato nella stazione Termini. Panico tra i passeggeri, fuggi fuggi generale. Ma era un’arma giocattolo

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Un’ora interminabile questa sera alla stazione Termini di Roma. La segnalazione di un uomo armato all’interno della metropolitana ha fatto scattare il terrore per un possibile attacco terroristico alla stazione, che immediatamente è stata evacuata. Ma alla fine si è trattato, fortunatamente, di un falso allarme. Dopo una caccia all’uomo lampo, infatti, le forze dell’ordine hanno arrestato alla stazione Anagni un italiano con un fucile giocattolo che, secondo le prime informazioni, soffrirebbe di problemi psichici. L’allarme è stato lanciato poco dopo le 20 da alcuni passeggeri della linea B1 della metropolitana agli agenti della Polfer. Le testimonianze hanno descritto un sospetto con un berretto, una giacca azzurra, in spalla uno zainetto nero e in mano quello che poteva sembrare un’arma vera e propria. Subito è stato attivato il dispositivo di sicurezza e sul posto si sono materializzati poliziotti e carabinieri armati. Centinaia di persone sono uscite dallo scalo in preda al panico, riversandosi in Piazza dei Cinquecento. Trenitalia ha sospeso il traffico ferroviario, ripreso dopo circa 15 minuti. Dopo mezz’ora ai passeggeri è stato consentito di rientrare, la circolazione è ripresa e i negozi sono stati riaperti. Ed è tornata la normalità. I controlli all’interno dello scalo non hanno dato alcun esito. Così come la bonifica dell’area. Fino all’arresto dell’uomo. Qualche mese fa un episodio simile è avvenuto all’ospedale San Giovanni, dove era scattato l’allarme proprio per una segnalazione di un uomo armato.