Roma, trovato cadavere di una giovane donna. È Zhang Yao, la studentessa cinese scomparsa. “Travolta da un treno mentre inseguiva scippatori”

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Siamo in zona Tor Sapienza. È qui che questa notte è stato ritrovato dalla polizia il cadavere di una giovane donna dai tratti orientali. È Zhang Yao, la ragazza cinese scomparsa lunedì, dopo essersi recata all’Ufficio Immigrazione. Sul posto il commissariato Prenestino e la Squadra Mobile. Il corpo era in un cespuglio e, dalle prime informazioni, sembra possa essere stato sbalzato da un treno in transito.

Secondo le prime indiscrezioni, Zhang Yao potrebbe essere stata investita da un treno mentre rincorreva i ladri che le avevano rubato la borsa.

Della 20enne, studentessa arrivata a Roma lo scorso marzo dalla Cina per studiare all’Accademia di Belle Arti di via di Ripetta, si sono perse le tracce. E un dettaglio ora tormenta gli amici che ieri hanno denunciato tutto alla polizia: “Era al telefono. Stava chiacchierando con uno di noi, poi ha iniziato a gridare. La chiamata è finita così e ora non riusciamo più a rintracciarla”.

“L’unica cosa che sappiamo – hanno raccontato i docenti alla polizia – è che Zhang era al telefono con un’altra ragazza quando è sparita”. Anche la compagna di corso, assieme ad altri amici della 20enne, è stata immediatamente ascoltata dagli agenti della squadra mobile: “Siamo subito andati all’ambasciata cinese – ha spiegato la ragazza, una connazionale – e da lì siamo corsi al commissariato”.

Il ritrovamento è avvenuto grazie ad una segnalazione della presenza appunto di un cadavere, giunta intorno all’una e trenta, ai carabinieri della stazione di Tor Sapienza che si sono quindi recati sul posto insieme ai militari della compagnia di Montesacro. Visti i tratti somatici è stata allertata la polizia che stava già indagando sul caso. Quindi sul posto sono intervenuti anche gli agenti del commissariato Prenestino e della Squadra Mobile.

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