Roma senza capoccia. Topi in strada e trasporti in rimessa, la Raggi sta dimenticando di amministrare

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Uno scontro interno che fa perdere di vista l’aspetto più importante: amministrare Roma. Che nel frattempo resta invasa dai topi e costringe i pendolari a fare i conti con la soppressione di centinaia di corse dei mezzi pubblici. Il Movimento 5 Stelle è finito così sotto gli attacchi delle opposizioni. “La Raggi dice di voler governare Roma per cinque anni, ma non dice quando ha intenzione di cominciare a farlo”, ha cinguettato su Twitter la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, sconfitta alle ultime elezioni.  E il suo ragionamento è simile a quello di un altro ex candidato, Roberto Giachetti. “In questi tre mesi la cosa più grave è che a Roma non si sa chi decide”, ha detto il vicepresidente della Camera. “Qui è messo in discussione il ruolo del sindaco. Raggi deve assumersi le sue responsabilità”, ha incalzato l’esponente del Partito democratico, che tuttavia non è intenzionato a chiedere le dimissioni dell’assessora Paola Muraro: “Se le chiedessi rinnegherei la mia storia. Il problema è il loro. Non ho mai pensato che una persona che riceve un avviso di garanzia, che sia indagata o semplicemente intercettata debba dimettersi. Questo lo hanno fatto loro”.

CASO TRASPORTI
A Roma è esploso il problema dei trasporti: l’Atac ha annunciato la soppressione di numerose corse e la rimodulazione del servizio in base alle necessità. L’assessore Linda Meleo ha convocato un incontro con i vertici societari per sviluppare un piano di rilancio. Ma l’iniziativa non ha placato le polemiche. Tutt’altro. In prima linea c’è il senatore dem, Stefano Esposito: “L’assessore, da cui sto ancora aspettando una risposta in merito ai fantomatici 18 milioni stanziati per la manutenzione della metro A, è riuscita a tagliare centinaia di corse di bus su tutto il territorio di Roma dimostrando ancora una volta la totale incapacità e inadeguatezza nell’affrontare il tema del trasporto pubblico a Roma”. E la deputata Lorenza Bonaccorsi teme il caos a breve: “In Campidoglio nessuno pensa alle migliaia di alunni e studenti che non riusciranno ad arrivare in tempo in aula?” “Si rischia – ha aggiunto – un disastro della mobilita’, ben peggiore dei disservizi già noti ai romani”.