Romics, gli eroi del fumetto in Fiera

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di Elena De Blasi

Se la carta stampata sta vivendo un momento di profonda crisi, non si può dire la stessa cosa per il fumetto. Gli eroi della matita si difendono a denti stretti. Sono ormai l’ultima roccaforte del cartaceo. Già proprio così. Perché a Tex, Corto Maltese, Topolino, Alan Ford e compagnia bella non importa nulla di fare conquiste sul web. Loro si tengono stretta la carta. Preferiscono che le loro storie siano raccontate dall’inchiostro piuttosto che con il mouse. Ed eccoli tutti in passerella a uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Dal 2 al 5 ottobre saranno schierati a Romics, il festival internazionale del fumetto e dell’animazione. Location la nuova Fiera di Roma che nell’edizione primaverile della manifestazione ha contato oltre 135 mila presenze.

GRANDE FERMENTO
Il fumetto sta vivendo una stagione di grande fermento in cui riesce a suscitare sempre più l’attenzione da parte degli altri media anche attraverso strumenti digitali come le numerose community di appassionati che nascono spontaneamente favoriti dai social network. Anche se le tirature non sono al massimo, l’interesse per i fumetti, guardando ai numeri delle varie manifestazioni che si tengono in giro per l’Italia, aumenta. Tex vende 200mila copie, Dylan Dog 120mila, superando nettamente i fumetti americani. Il proliferare di etichette editoriali e di generi è una risposta alla crisi ma rappresenta anche la reazione a un bisogno diffuso di cambiamento.

MATITE DA OSCAR
Questo ottobre Romics celebra le grandi matite italiane che hanno conquistato con i loro eroi tutto il mondo.
Lele Vianello, grande artista del fumetto italiano e internazionale, per lunghi anni collaboratore di Hugo Pratt (papà di Corto Maltese) esporrà 40 opere originali che ripercorrono la sua carriera dal 1980 a oggi. Spazio anche per Stefano Babini, artista poliedrico, la cui svolta arriva nel 2006 quando entra a far parte dei disegnatori di Diabolik. Durante la manifestazione si potranno conoscere da vicino i suoi nuovi personaggi e le copertine più famose.
Bonelli Editore presenta la sua nuova serie Adam Wild, un eroe che, a detta dello stesso autore Gianfranco Manfredi, “rievoca un tempo in cui gli eroi d’avventura cinematografici (Douglas Fairbanks, Errol Flynn, Clark Gable) portavano i baffi”. Visitando i numerosissimi stand all’interno dei padiglioni della Fiera si potranno trovare tutte le novità, le grandi case editrici, le fumetterie, i collezionisti, i videogiochi, i gadget e incontrare tantissimi autori ed editori. Gli artisti Disney Marco Gervasio e Fabio Pochet condurranno per i bambini sessioni di disegno nell’area dedicata ai piccoli.

NON SOLO FUMETTO
Il grande cinema “di genere”, i film più attesi su supereroi e beniamini della fantascienza, del fantasy e dell’horror internazionale saranno protagonisti di spettacolari anteprime. All’interno del Movie Village in questa edizione sarà presentato un nuovo supereroe italiano: Il ragazzo invisibile, il film di Gabriele Salvatores (nelle sale a dicembre), con footage del film e del fumetto ad esso ispirato, ottimo esempio di cross-medialità italiana, di cui parleranno gli sceneggiatori.

COSPLAY
L’Italia è ai più alti livelli di Cosplay, la gara dell’anno, durante la quale gli appassionati creano e indossano il costume del personaggio preferito. A Romics l’unica selezione dei rappresentanti italiani per partecipare alla gara mondiale di Cosplay che si tiene ogni anno in Giappone.

GLI SPLENDIDI QUARANTENNI

Che cosa hanno in comune Heidi, Lupo Alberto, Viky il vichingo, Barbapapà e Hello Kitty? Oltre a essere  cartoon di successo sono tutti nati nel 1974. Personaggi che hanno fatto la storia dell’animazione mondiale entrando nell’immaginario collettivo di milioni di ragazzi di ieri e di oggi. Romics sarà anche l’occasione per rivedere le più amate serie animate, le anime e i character creati nel 1974, esattamente quaranta anni fa. Da Lupo Alberto presentato sul Corriere dei Ragazzi, ai coloratissimi Barbapapà con i loro barba trucchi, al buffo principe stellare Chobin, alla dolcissima Hello Kitty. Nel 1974 faceva il suo ingresso in televisione anche quello che sarebbe presto diventato il robot giapponese tra i più amati in Italia, era il Grande Mazinga.

UN PADIGLIONE PER LA CAMERA DI COMMERCIO DI ROMA

L’area riservata alla Camera di Commercio di Roma è nel padiglione 5. Si tratta dell’ente camerale con il maggior numero di imprese registrate in Italia (quasi 470mila al 30 giugno 2014, ovvero il 7,8% del panorama nazionale). Dei 300 espositori, 36 sono le aziende iscritte alla Cciaa che operano in vari settori (dall’editoria per ragazzi all’home video). La Camera di Commercio di Roma è da anni impegnata a facilitare l’incontro tra banche e Pmi attraverso interventi di garanzia dei finanziamenti alle imprese. Finora sono già stati erogati 602 milioni di euro a favore di oltre 4.500 imprese del territorio. È stato inoltre istituito un fondo di garanzia di 10 milioni di euro per sostenere le nuove imprese, capace di generare un flusso di finanziamenti pari a 100 milioni di euro. Destinatari gli aspiranti imprenditori e le neoimprese costituite da giovani fino ai 36 anni, donne e immigrati.

 

 

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