Rousseau sta vivendo un momento difficile. Casaleggio lancia un piano di rilancio e autofinanziamento. Nascono spazi digitali territoriali e gli Ambasciatori della Partecipazione

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Com’è noto, Rousseau sta vivendo un momento difficile. Proprio in questi mesi abbiamo sentito il profondo supporto e la fiducia di tanti che vogliono lavorare insieme a soluzioni che possano supportare il progetto e continuare a garantire agli attivisti di essere protagonisti di uno spazio decisionale e di partecipazione unico al mondo”. E’ quanto ha detto Davide Casaleggio, che questa sera presenta il piano 2020-21 dell’Associazione Rousseau. “Abbiamo deciso di ascoltare il loro suggerimento – ha aggiunto – e proporre così un piano di rilancio con attività e progetti che alimenterà un piano di autofinanziamento che possa compensare i gravi e mancati introiti previsti e aggregare i contributi necessari”.

“Tra i progetti – si legge in un’anticipazione dei contenuti del piano pubblicata sul Blog delle stelle – che presenteremo ci sarà il percorso già avviato a luglio con il Villaggio Rousseau per definire il nuovo sistema meriti che consentirà di far emergere le persone che creano valore per il MoVimento 5 Stelle. Un altro importante progetto riguarderà la creazione di una rete di persone, annunciata già il 4 ottobre, che chiameremo Ambasciatori della Partecipazione e che coinvolgerà tutti coloro che vogliono formarsi e promuovere la democrazia diretta e gli strumenti di partecipazione e di cittadinanza attiva e digitale”.

“Presenteremo – aggiungono ancora dall’Associazione Casaleggio – un percorso di co-progettazione, che nasce da un’idea degli attivisti della regione Lazio, per costruire insieme spazi digitali territoriali e tematici su Rousseau, che possano integrarsi con gli spazi fisici e che consentano agli iscritti di incontrarsi per area geografica e in base alle loro competenze. A raccontarlo ci sarà Francesca De Vito, promotrice dell’iniziativa”,

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Per la sinistra dei Tafazzi non c’è cura

Inutile nascondersi dietro alibi o rimpianti: il vaccino per il Covid l’hanno trovato ma per l’autolesionismo della Sinistra non c’è cura. A destra, dove Salvini e Meloni non si parlano e Forza Italia ormai ha poco da dire, come al solito si presenteranno con candidati

Continua »
TV E MEDIA