Russiagate, Salvini è tranquillo e ha fiducia nella magistratura. Ma soprattutto in Savoini: “Lo conosco dal ’92 e lo ritengo una persona corretta”

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Il leader della Lega Matteo Salvini non è minimamente preoccupato per il caso dei presunti finanziamenti russi alla Lega, che vede indagato il suo ex portavoce Gianluca Savoini, ed esprime la sua “massima fiducia sia in Savoini che nella magistratura”. E oggi, nel corso della sua visita ai cantieri del nuovo Cpr di via Corelli a Milano, a chi gli chiedeva se verrà sentito dalla Procura di Milano, il leader della Lega ha aggiunto: “Non sono esperto di pranzi e cene, la procura ritiene inutile ascoltarmi quindi le mie giornate le occupo su problemi reali e non su chi c’è a pranzo e chi c’è a cena”. “In Russia non ci sono andato una volta – ha detto ancora Salvini – ma sei o sette volte in e ci tornerò altre sei o sette volte con gli euro nel mio portafoglio e tornando a casa con altrettanti euro. Savoini lo conosco dal ’92, lo ritengo una persona corretta c’è una inchiesta della magistratura e non disturbo le inchieste. E mi auguro – ha concluso il vicepremier – che si chiuda il prima possibile. Sono la persona più tranquilla del mondo”.

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