Salvini attacca la Azzolina. E come al solito è smentito. Il Capitano boccia la ministra, ma i 5S gli ricordano chi ha tagliato i fondi

di Franco Pigna
Politica

La “Azzolina sicuramente è stata lasciata sola, ma la maggioranza ci dia una mano a mandarla via perché in ogni caso resta la ministra più incapace degli ultimi dieci anni”. Parola e musica di Matteo Salvini che continua la sua personale crociata per mettere in difficoltà la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina. Una lunga serie di accuse, reiterate ieri a suon di slogan, in cui il leghista denuncia il “caos che regna nelle scuole con 60mila cattedre vuote. Niente banchi nuovi per medie e superiori e i presidi pensano a lezioni sulle seggiole o a casa. Incertezze su chi misura la febbre, sulle mense e sul tempo pieno. Centinaia di scuole paritarie chiuse. Azzolina, bocciata!”. Insomma un disastro, almeno stando alle parole del Capitano. Peccato che le cose non sembra stiano esattamente così. Anzi sembra l’esatto opposto tanto che, poco dopo questa nuova invettiva, a smentire Salvini ci ha pensato il capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Cultura a Montecitorio, Gianluca Vacca, che gli ha risposto per le rime. “Quante fake news! Ecco i fatti: con il centrodestra al Governo 8 miliardi di tagli alla scuola. In 8 mesi con Lucia Azzolina: 2,9 miliardi per la ripartenza, 2,4 miliardi di banchi in distribuzione, +300 milioni alle paritarie, 11 milioni di mascherine al giorno, 70mila assunzioni per l’emergenza” ha spiegato il grillino dimostrando come la ministra stia cercando di mettere le pezze alla disastrosa situazione che la stessa coalizione di Salvini, quand’è stata al governo, ha causato.