Salvini come Trump, le spara sempre più grosse. Per il leader del Carroccio a riempire gli ospedali non è il Covid ma l’allarmismo a reti unificate

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“Offriamo un ventaglio di soluzioni per evitare di intasare gli ospedali, ovviamente anche i giornalisti hanno parte rilevante in questo processo perché il terrorismo a reti quasi unificate, l’allarmismo a reti quasi unificate riempie gli ospedali, anche di coloro che potrebbero non essere ricoverati”. E’ quanto ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, nel corso di una conferenza stampa in Senato.

“Non possiamo navigare a vista giorno per giorno – ha detto ancora Salvini -, c’è al governo confusione totale, manca progetto, manca visione e coordinamento. Non può esserci il decreto del lunedì e del martedì. Ma che roba è? La collaborazione va fatta in Parlamento, ci sono segnali? Bene, sostengano la richiesta di protocollo di cura domiciliare. Leggevo che forse chiudono Lombardia, Piemonte e Calabria, è surreale, sembra veramente la lotteria di Capodanno. Siamo alla follia, all’improvvisazione, incapacità e confusione del governo”.

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di Gaetano Pedullà

Bongiorno conflitti d’interesse

Fosse per certi leghisti dovrebbe dimettersi pure Papa Francesco. Quindi che c’è da meravigliarsi se ieri si sono svegliati con la pretesa di cacciare dal governo la sottosegretaria Macina, coriacea esponente dei 5 Stelle passata per le armi senza bisogno di processo per lesa maestà

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