Salvini commenta sui social la diatriba Zaia-Crisanti e dice basta alle intercettazioni. Renzi attacca il leader della Lega e la Meloni sui rincari

Salvini ha commentato la diatriba tra Zaia e Crisanti: “Inaccettabile il continuo uso distorto delle intercettazioni per fini politici".

Salvini ha deciso di commentare il tema della diatriba tra Luca Zaia e Andrea Crisanti affrontando la questione delle intercettazioni per fini politici. Poi, sempre sui social è arrivato il video di Matteo Renzi che attacca il governo Meloni e lo stesso vicepremier.

Matteo Salvini

Salvini commenta sui social la diatriba Zaia-Crisanti e dice basta alle intercettazioni

Dopo la questione dell’intercettazioni che hanno coinvolto il governatore del Veneto Luca Zaia, il vicepremier Matteo Salvini ha deciso di attaccare sui suoi social non i protagonisti della vicenda. Infatti, il Ministro dei Trasporti e dell’Infrastrutture ha affrontato il tema delle intercettazioni per fini politici: “Inaccettabile il continuo uso distorto delle intercettazioni per fini politici. Il 2023 sarà anche l’anno della sacrosanta Riforma della Giustizia, basta con sprechi, abusi e commistione fra magistratura, giornalismo e politica”.

Renzi attacca il leader della Lega e la Meloni sui rincari

Sempre sui social, è arrivato il video del leader di Italia Viva Matteo Renzi che ha attaccato prima il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e poi proprio Salvini sui vari rincari degli ultimi giorni. “Aumenta il costo della benzina, dei pedaggi, delle sigarette. Quando Meloni diceva ‘la pacchia è finita’ forse si riferiva agli automobilisti. Buon Anno”. Così esordisce nel filmato Renzi, in cui afferma: “Si riparte dopo qualche giorno di vacanza e si riparte con tre regalini sotto l’albero di Natale. Meloni ha aumentato le accise sulla benzina. È fantastico. Quando era all’opposizione faceva video simpaticissimi per dire che lo Stato prendeva troppi soldi dalla benzina, è arrivata lei al governo e ha aumentato le accise. Salvini ha aumentato il costo dei pedaggi autostradali e il terzo aumento è quello delle sigarette”, continua Renzi, osservando che “il governo doveva portare grandi novità e ha iniziato aumentando benzina, pedaggi e sigarette. Poi dicono che la pacchia e finita, forse per gli automobilisti”, ironizza l’ex premier, concludendo: “Occhio al portafoglio, c’è il governo Meloni”.

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Pubblicato il - Aggiornato il alle 17:01
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