Salvini e Berlusconi bugiardi incalliti. Continua il bestiario elettorale

Nemmeno l’avvicinarsi del fine settimana spinge il bestiario elettorale ad andare in vacanza.

Nemmeno l’avvicinarsi del fine settimana spinge il bestiario elettorale ad andare in vacanza. Così, inevitabile, la nuova puntata è già pronta semplicemente sfogliando le agenzie di stampa.

MANDATO ESPLORATIVO, SECONDO GIRO DI CONSULTAZIONI DELLA PRESIDENTESSA DEL SENATO CASELLATI

Bestiario elettorale, Schiaffi a raffica: Letta bersagliato anche da Di Maio. Posti in tribuna. Chi ce li ha e chi se li sogna

BOMBA O NON BOMBA RENZI A ROMA
Matteo Renzi ha detto di avere ricevuto l’offerta di Enrico Letta del ‘diritto di tribuna’ candidandosi nelle liste del Pd: “Cosa è il diritto di tribuna? Un posto garantito come capolista del Pd a tutti i leader dei partiti in coalizione. Così sono sicuri di entrare in Parlamento. Lo hanno proposto anche a noi”, ha detto Renzi. Dal Nazareno smentiscono la ricostruzione: nessuna offerta di diritto di tribuna a Renzi, che del resto non è mai entrato (e nemmeno ci sono state trattative) nella coalizione del centrosinistra. L’unica offerta che gli è stata fatta era di incontrarsi. E quindi? Quindi il Bomba ha detto una bugia. La milionesima.

ENRICO E LUIGI
Non basta l’umiliazione subita ad opera di Carlo Calenda in una trattativa che è sembrata più un furto senza scasso e non bastano le turbolenze con Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli: Enrico Letta ha dovuto subire anche le sculacciate di Di Maio che ieri con i suoi si è lamentato che “non esistono alleati di serie A e di seria B”. “Nelle prossime ore bisogna capire dove vuole andare questa coalizione e che coalizione si vuole costruire”, ha detto il ministro. Del resto va così: quando l’ammaestratore è troppo molle anche le pulci hanno la tosse.

BERLUSCONI A SUA INSAPUTA
Dopo avere promesso un milione di alberi, dentiere per gli anziani, dopo avere detto che ottenere il Pnrr è stato un suo merito (era all’opposizione) Silvio Berlusconi ci regala l’ennesima perla (e non sarà l’ultima) di una campagna elettorale sempre in bilico sul ridicolo: “Voglio escludere ogni responsabilità di Forza Italia nella fine del Governo Draghi”. Berlusconi insomma si è dimenticato che Forza Italia non ha votato la fiducia. L’insaputismo ormai è a uno stadio veramente avanzato, non c’è che dire. Del resto Silvio è sempre stato bravo a dimenticare, soprattutto nelle Aule.

COS’È LA SINISTRA COS’È LA DESTRA
Enrico Letta: “Io sono stato accusato di aver spostato a sinistra il Pd. Sono convinto delle mie battaglie”. Sì Enrico, ma sei stato accusato dalla destra.

SI SBARCA
Salvini, come si poteva facilmente immaginare, ha deciso di lucrare ancora un po’ sui migranti. All’aeroporto di Lampedusa è stato accolto da alcuni contestatori con fischi e urla. Si trattava di turisti che attendevano di partire. Il leader della Lega si trovava nella sala arrivi dello scalo. Gli è andata comunque bene: se avesse trovato gente come lui starebbe per una quindicina di giorni al largo. Contrappasso mediterraneo.

LO SCERIFFO SALVINI
Giorgia Meloni l’aveva detto chiaramente: “Salvini al Viminale? È capace ma non si decide prima”. Niente da fare. Salvini insiste con quella sembra essere diventata un’ossessione e da Lampedusa rilancia:”Io conto che al Viminale ci sia un uomo o una donna della Lega, perché i decreti sicurezza li abbiamo scritti noi. Io vado dove mi mandano gli italiani”. Viene il dubbio che abbia dimenticato in qualche cassetto qualcosa di importante. Non osiamo immaginare cosa.

CARFAGNA OTTIMA ALLIEVA
Mara Carfagna: “Forza Italia è diventata una corrente della Lega”. Carfagna sta imparando in fretta il calendismo: abbandona un partito ma continua a parlarne come se fosse il tuo.

IL POPULISTA
Dice Calenda al TG1: “Quando uno inizia credendo di avere la vittoria in tasca normalmente finisce andandosene a casa”. E poi conclude: “Vinceremo”. Contraddirsi in 19 secondi deve essere il nuovo record del mondo.

7-segue

Seguici su Facebook, Instagram e Telegram