Salvini & C. ne sparano un’altra delle loro. Mr. “Bestia” Morisi su Fb: “Fango sulla Lega, ma noi siamo armati”. E il ministro difende il suo spin doctor

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Un augurio di Buona Pasqua un po’ insolito quello di Luca Morisi, l’ideatore della “bestia” e spin doctor di Matteo Salvini. Il leader della Lega è proposto da Morisi (pagato con i soldi nostri lavorando nell’ufficio comunicazione del Viminale) in una foto in cui tiene in mano un mitra, osservandolo con attenzione. “Vi siete accorti che fanno di tutto per gettare fango sulla Lega? Si avvicinano le Europee e se ne inventeranno di ogni per fermare il Capitano. Ma noi siamo armati e dotati di elmetto! Avanti tutta, Buona Pasqua!”, è il testo del post, lanciato su Facebook.

Immediate le reazioni sui social. Dal Partito democratico interviene la vicesegretaria, Paola De Micheli, che commenta: “La tragedia di un uomo ridicolo che avverte di aver fallito. Ipocrisie per nascondere che in Italia non c’è più lavoro”, dice.

Per Massimiliano Smeriglio, candidato Pd alle europee, “Matteo Salvini con quel mitra in mano sembra il sergente delle Sturmtruppen. Se quell’uomo non fosse il ministro dell’Interno della Repubblica Italiana sarebbe solo un’immagine ridicola e patetica e non un’inaccettabile provocazione nel giorno già funestato dall’attentato in Sri Lanka”.

Per Beatrice Brignone, segretaria di Possibile e candidata di Europa Verde nella circoscrizione Centro alle prossime Europee, ha ragione Saviano perché si tratta di un “post grave, inaccettabile e disgustoso, che va portato all’attenzione dei magistrati”. Morisi, a suo avviso, “incita alla violenza verso gli avversari politici mostrando sui social la foto del ministro dell’Interno armato, con tanto di affermazione in cui sostiene che loro sono ‘armati’ contro gli attacchi. Ci sono davvero i presupposti per il reato di istigazione a delinquere”.

Per il ministro dell’Interno si tratta di polemiche inutili: “Sono fondate sul nulla, questa mattina ho pubblicato la foto di tre peluche che ho portato in gita per mia figlia e hanno polemizzato anche sui peluche – ha detto – Se la sinistra si attacca alle foto per polemizzare vuol dire che stiamo lavorando bene”.