Salvini passa dalla mascherina di Trump a quella con il volto di Borsellino. Ma il gesto fa infuriare il fratello del giudice ucciso dalla mafia. “Atto di sciacallaggio”

MATTEO SALVINI
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Il leader della Lega, Matteo Salvini, si è presentato oggi a Palermo, in via D’Amelio, nel luogo dove fu ucciso Paolo Borsellino con i suoi agenti della scorta, indossando una mascherina che ritrae il volto magistrato. “Me l’ha regalata l’assessore Alberto Samonà e per questo lo ringrazio”, ha detto il segretario del Carroccio. “Ogni volta che vengo a Palermo – ha aggiunto – ritengo un dovere civico e umano venire a rendere omaggio al giudice Paolo Borsellino. Borsellino è stato un grande uomo di giustizia e ci tengo a ricordare anche gli uomini e le donne della scorta. Mi sembra il minimo. Avrò una giornata piena di incontri, ma mi sembrava giusto partire da qui”. Il fratello del giudice ucciso dalla mafia, Salvatore, parla di un “uso strumentale della mascherina”. “Vorrei ricordare le dichiarazioni precedenti fatte da Salvini – ha commentato all’Adnkronos Salvatore Borsellino – quando non aveva mire elettorali sulla Sicilia e parlava di terroni. Vorrei ricordagli che mio fratello era palermitano e, quindi un terrone. Non capisco cosa va a fare in via D’Amelio, se non un atto di sciacallaggio. Non bisogna dimenticare che a Natale è andato a distribuire pacchi dono ai bisognosi, con un fotografo dietro che lo ritraeva. Fa tutto a scopo di propaganda”. “Vedendo quelle immagini mi viene da vomitare sia per l’uso strumentale della mascherina con la foto di Paolo, sia per il fatto che è andato in via D’Amelio” ha ribadito anche all’Agi il fratello di Borsellino.

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