Salvini protesta, ma nuovamente a tempo scaduto. Matteo agita la piazza per lo stop ai voli dalla Gran Bretagna. Ma la Farnesina ha già provveduto

MATTEO SALVINI
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Matteo Salvini non è nuovo a boutade come quando voleva buttarsi col paracadute su Arezzo e tutto finì all’italiana, anzi alla padana, e cioè a tarallucci e vino con il leader leghista che capita la pericolosa rodomontata si defilò alla chetichella. Ora ci risiamo. Salvini aveva infatti ieri tuonato: “Centinaia di italiani che vivono e lavorano a Londra e nel Regno Unito, dopo aver fatto costosi tamponi, sono stati bloccati e abbandonati mentre erano già in aeroporto, con carta d’imbarco in mano e in attesa del volo”.

SEMPRE IN TRINCEA. Salvini voleva fare un sit-in di protesta contro il governo reo di aver la lasciato i nostri connazionali negli aeroporti inglesi in balia della variante britannica del virus, ma è stato smentito dallo stesso ministro degli Esteri Luigi Di Maio: l’Italia sta approntando un rapido piano di ritorno. Ancora una rodomontata e peraltro subito smentita. Diciamo che al capo gallico non gliene va più bene una da quando si è giocato il governo giallo-verde e il suo posto da ministro dell’Interno. Il discorso però è più serio. Che credibilità può avere un centro-destra che vive di espedienti mediatici, che insegue fatti contingenti, che lucra sul dramma di migliaia di persone che non riescono a tornare in Italia e che inoltre sono giustamente spaventate per la variante inglese del virus.

Questa gente preoccupata e tesa non può anche subire lo sciacallaggio mediatico di chi vuole lucrare sul dramma e gettare benzina sul fuoco. Se questo è Salvini allora Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni, gli altri due azionisti dell’opposizione, si devono porre delle domande perché il discredito di Salvinix, gallo padano, ricade anche su di loro. Salvini agisce solo per lucrare scientificamente qualche voto e se ne frega del dramma pandemico che l’Italia sta vivendo. Anzi, se fosse per lui, le mascherine sarebbero abolite e tutto sarebbe riaperto con i contagi che risalirebbero in modo stellare. Questo è l’attuale centro – destra italiano che vuole governare la settima potenza industriale del mondo. Se ci fossero loro saremmo come gli Usa, il Brasile, la Svezia e il Regno Unito, Paesi governati da liberisti negazionisti (gli Usa ancora per poco), i migliori alleati, come Salvini, del virus.