Salvini randella ancora la Lamorgese. Il Capitano pur di attaccarla rispolvera anche gli sbarchi. “Gestione fallimentare. Si deve dimettere”

Nuova bordata di Salvini contro la Lamorgese su sbarchi e gestione dell'ordine pubblico durante le recenti manifestazioni dei No Green Pass.

Dopo le bordate alla Camera della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni (leggi l’articolo), anche Matteo Salvini torna ad attaccare la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, su sbarchi e gestione dell’ordine pubblico durante le recenti manifestazioni dei No Green Pass. “La gestione dell’ordine pubblico – ha detto il segretario del Carroccio a margine di un’iniziativa a Cassano d’Adda, nel Milanese -, al di là degli sbarchi che continuano ancora oggi in Calabria e Sicilia, è fallimentare”.

FESTIVAL DELLE CITTA’ ORGANIZZATO DA ALI

“Non si può permettere di assediare città, Roma, Milano, rave party, baby gang, assalti a pronto soccorso e sindacati. Qua – ha aggiunto il leader della Lega – c’è un ministro che o comincia a fare il ministro oppure si deve dimettere, perché garantire la sicurezza degli italiani è fondamentale, specialmente in giorni delicati come questi”.

“Mentre qualcuno si occupa di fascismo che non torna – ha aggiunto Salvini – la Lega si occupa di aiutare i lavoratori e le lavoratrici. Abbiamo chiesto ieri al presidente Draghi, oggi ho visto che che lo chiedono anche i sindacati, facciamolo, tamponi rapidi e gratuiti per i milioni di lavoratori italiani che non hanno il green pass”.

Per il leader della Lega “non è possibile lasciare a casa migliaia di poliziotti, insegnanti, medici, infermieri, pompieri, carabinieri”. “Tutelare la salute sì – ha detto ancora il Capitano -, gli italiani sono tra i più vaccinati al mondo, ma rispettare il diritto al lavoro, non ci deve essere neanche un italiano che da domani rimane senza stipendio e senza potere portare a casa il pane per i propri figli. Chiediamo che tutti possano lavorare”.

Pubblicato il - Aggiornato il alle 17:10
Seguici su Facebook, Instagram e Telegram