Salvini sale sul carro di Le Pen

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di Sergio Castelli

Un binomio che fa paura: populismo-astensionismo. Il trionfo della destra di Marine Le Pen al primo turno delle municipali in Francia apre nuove prospettive. E qualche timore. C’è da precisare che non si tratta di un successo in tutto il Paese e che il secondo turno potrebbe apportare delle significative modifiche al risultato. Ma sta di fatto che la Le Pen ha ottenuto un successo inimmaginabile e che evidenzia la forte scossa populista che è partita dalla Francia e che rischia un contagio anche in altre realtà europee. Il leader del Front National francese intanto ha rilanciato per un’alleanza tra i partiti euroscettici d’Europa e volgendo l’occhio al nostro Paese l’appello interessato è rivolto a Lega Nord e Movimento 5 Stelle. Le due forze anti-euro per antonomasia. “Chiedo a tutte le forze euroscettiche d’Europa di allearsi in difesa degli Stati nazione, del ritorno della democrazia, della sovranità dei popoli e delle identità nazionali in vista delle elezioni europee di maggio”, è questo l’appello lanciato da Marine Le Pen. Ma il leader del Movimento 5 Stelle ha più volte fatto sapere di essere fermamente contrario al Front National francese. Una cosa inspiegabile per la Le Pen: ‘’Non capisco l’odio di Grillo nei miei confronti, ma i nostri partiti sono d’accordo su molti temi, a partire dalla lotta all’euro. Però si limita a contestare”. Il Movimento 5 Stelle in queste ore ha sottolineato ancora una volta di “non essere né di destra tantomeno di sinistra”. Una cosa è certa però: ora i seguaci di Grillo e Casaleggio sono sempre più convinti di poter ottenere un vero e proprio boom alle elezioni europee del prossimo 25 maggio. Le notizie che arrivano da Oltralpe premiano l’ondata anti-euro e populista contro i vincoli stringenti e l’austerità della Ue. C’è da giurarci che saranno questi i punti fermi della campagna elettorale grillina. Il responso, come sempre, spetterà alle urne. E quello che fa davvero paura è il pericolo astensionismo. In Francia, al primo turno, il 38% non si è recato alle urne. E chissà se in questa ampia fetta possano annidarsi altri populisti convinti tali da far crescere il consenso per il Front National o meno. Il sentimento dell’antipolitica sembra sia ormai sempre più diffuso, con le tradizionali forze di destra e di sinistra che rischiano davvero di essere messe spalle al muro. Ora come mai prima d’ora. E gongola anche la Lega Nord che vede il vento del cambiamento e si dice prontra ad alleardi con Marine Le Pen: “Un’altra Europa è possibile, fuori dall’euro ripartono lavoro e speranza”, questo l’annuncio del segretario della Lega Matteo Salvini via Facebook, ritratto in una foto con Marine Le Pen. Salvini, poi, ha attaccato anche il Capo dello Stato Giorgio Napolitano: “Da lui parole vergognose per screditare chi attacca l’Unione europea”. La miccia ormai è accesa.