Salvini tiene ancora chiusi i porti: “Io non mollo. Le navi Lifeline e Seefuchs si cerchino altri approdi”. La risposta delle Ong: “Fascista”

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Mentre l’Aquarius si avvicina a Valencia, e sono pronti 2300 volontari per assisterli, all’orizzonte si prospettano nuove tensioni. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini intende infatti continuare nella politica dei “porti chiusi”: “Da ministro e da papà – annuncia su Facebook – possono attaccarmi e minacciarmi quanto vogliono, ma io non mollo e lo faccio per il bene di tutti”. Così afferma che “mentre la nave della Ong Aquarius naviga verso la Spagna (arrivo previsto domani mattina) altre due navi di Ong con bandiera dell’Olanda (Lifeline e Seefuchs)  sono arrivate al largo delle coste della Libia, in attesa del loro carico di esseri umani abbandonati dagli scafisti. Sappiano questi signori che l’Italia non vuole più essere complice del business dell’immigrazione clandestina, e quindi dovranno cercarsi altri porti (non italiani) dove dirigersi”.Dal Lifeline la risposta: “Fascista”, ma lui ribadisce: “La pacchia e’ strafinita”. Gli fa eco il ministro dei trasporti Danilo Toninelli che all’Olanda dice ‘richiamate le navi, violano il codice’. Sulla stessa linea il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio Crimi:’le Ong alimentano il traffico di esseri umani’. Anche la Francia offre accoglienza. Per la cancelliera Merkel quelle dei migranti ‘e’ una sfida europea e la risposta deve venire dall’Ue’. Appello dei vescovi perché’ vengano salvate le vite ‘ma l’Italia non può’ essere lasciata sola’.

 

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