Sanitopoli d’Abruzzo, dimezzata la pena in appello a Del Turco. Quattro anni e due mesi all’ex Governatore. Ma delle mazzette non c’è nessuna traccia

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Resta la condanna nel processo Sanitopoli per l’ex presidente della regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco. Una condanna dimezzata, quella arrivata oggi nella sentenza d’appello, ma condanna resta. Quattro anni e due mesi per Del Turco nel processo che ha decapitato la Giunta regionale d’Abruzzo nel 2008. In primo grado la condanna per Del Turco era stata di 9 anni e 6 mesi. Il procuratore generale aveva chiesto sei anni e sei mesi, riconoscendo che delle presunte tangenti pagate a Del Turco non c’è tracciabilità. L’accusa per l’ex ministro delle Finanze e presidente della commissione parlamentare Antimafia è quella di aver preso tangenti dall’ex patron della clinica di Chieti Villa Pini, Vincenzo Maria Angelini (imputato e accusatore allo stesso tempo), in cambio di favori. Il processo di primo grado si era concluso con 9 condanne, 12 assoluzioni e tre casi di intervenuta prescrizione. Per quanto riguarda le altre condanne ci sono quelle a Camillo Cesarone (4 anni), Lamberto Quarta (3 anni), Luigi Conga (3 anni), Bernardo Mazzocca (2 anni e 1 mese), Antonio Boschetti (1 anno e 8 mesi).