Sardegna, mazzette sulla Sassari-Olbia. Arrestate 16 persone per appalti truccati. C’è anche il vicepresidente della Regione

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Altre 16 persone sono state arrestate in Sardegna per un presunto giro di appalti irregolari. L’ordine è partito dalla procura di Oristano che già nell’aprile dello scorso anno aveva aperto l’inchiesta che portò all’arresto di 21 persone tra amministratori locali e professionisti. E oggi la Guardia di Finanza di Oristano e i carabinieri di Tonara, in provincia di Nuoro, hanno arrestato 16 persone, su ordine del tribunale di Oristano. Tre di loro sono in carcere e due di questi sono esponenti di Forza Italia, Antonello Peru e Angelo Stochino: il primo è ancora vicepresidente del consiglio regionale, il secondo ex consigliere regionale e uomo forte del partito da 15 anni tra Nuoro e l’Ogliastra. Il terzo a finire in carcere è l’ingegnere di Desulo, Salvatore Pinna, già coinvolto nella prima parte dell’inchiesta.Nel mirino degli inquirenti sono finiti politici regionali di primo piano, funzionari dell’Anas, imprenditori e professionisti per un’inchiesta che vede nel registro degli indagati ben 95 persone.

Secondo l’accusa politici e funzionari avrebbero intrattenuto rapporti illeciti con imprenditori e professionisti con il fine di consolidare un sistema di controllo illecito degli appalti, anche corrompendo pubblici funzionari. Secondo gli investigatori, l’effettiva gestione degli appalti pubblici era rimessa interamente alle scelte di un intermediario-faccendiere, che, grazie alla corruzione dei pubblici ufficiali, sarebbe stato cosi in grado di controllare e indirizzare una buona parte del ciclo economico legato agli appalti pubblici della Regione Sardegna. Tra gli appalti pilotati ci sarebbero quelli relativi a due lotti della Sassari-Olbia per un valore complessivo di oltre 120 milioni di euro, Ma ancora turbative d’asta sarebbero state rinvenute per quanto riguarda l’assegnazione dei servizi tecnici di progettazione di due porticcioli turistici nell’area ogliastrina (Tertenia e Tortolì, quantificabili rispettivamente in circa 16 milioni di euro e 11 milioni di euro), e tanti altri appalti di opere pubbliche.