Via libera definitivo dell’Aula di Montecitorio allo sblocca-cantieri. Conte: “Ora possiamo completare le opere e dare una prima risposta alle zone terremotate‬”

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Con 259 sì, 75 voti contrari e 45 astenuti, l’aula della Camera ha dato il via libera definitivo al decreto sblocca-cantieri. Il provvedimento, su cui il Governo ha posto la fiducia, diventa così legge. “Dopo un intenso lavoro del Governo e del Parlamento – ha commentato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte sulla sua pagina Facebook – il decreto Sblocca-cantieri è legge. Grazie a tutti i Parlamentari che hanno contribuito a questo risultato. Ora siamo nella condizione di accelerare sul completamento delle opere infrastrutturali e sui cantieri ancora aperti. Inoltre diamo una prima importante risposta per le zone terremotate‬”.

La sblocca cantieri contiene anche la riforma del Codice degli appalti, le norme sui commissari straordinari per le opere prioritarie, nuovi aiuti per le zone colpite dai terremoti degli ultimi anni e le telecamere negli asili e nelle strutture per anziani. Tra le novità: l’affidamento del subappalto non potrà superare il 40% dell’importo complessivo del contratto di lavori. Il limite è stato abbassato rispetto al 50% previsto dal testo originario del decreto ma comunque alzato rispetto al 30% del Codice degli appalti.

La legge sospende fino al 20 dicembre 2020 l’obbligo per i Comuni non capoluogo di fare gare attraverso le stazioni appaltanti. E’, inoltre, congelato per due anni il divieto del ricorso all’affidamento congiunto della progettazione e dell’esecuzione dei lavori. Tra i 40 e i 150 mila euro è previsto un affidamento diretto previa consultazione di tre operatori. Tra i 150 mila e i 350 si prevede una procedura negoziata con la consultazione di almeno 10 operatori, che diventano 15 fino a un milione. Lo sblocca-cantieri prevede anche che il via libera all’eventuale cessazione anticipata di una concessione autostradale passi attraverso il vaglio della Corte dei Conti, in modo da escludere la colpa grave del dirigente. Arrivano i commissari straordinari per il completamento del Mose e per il Gran Sasso.

La legge finanzia, con un fondo di 160 milioni di euro, l’installazione di telecamere nelle scuole dell’infanzia statali e paritarie e nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali. Spostato dal 15 maggio al 10 luglio il termine per iniziare l’esecuzione dei lavori per i piccoli comuni che abbiano avviato la progettazione per gli investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici. Per garantire la cantierizzazione celere delle opere pubbliche arriva dal primo settembre 2019 una società ad hoc con capitale sociale di 10 milioni di euro.

La denuncia dei materiali e sistemi costruttivi utilizzati dal costruttore allo sportello unico può avvenire anche tramite Pec. Inoltre il Mit può autorizzare altri laboratori, oltre quelli ufficiali, per prove e controlli sui materiali. Ci sono le coperture per garantire la continuità scolastica anche laddove il numero degli alunni risulta inferiore alla soglia minima. Un nuovo sistema di comunicazione di emergenza per tutte le calamità, It-alert, invierà in tempo reale messaggi a tutti i telefonini presenti nelle aree interessate. Dal primo gennaio 2020, la società Sport e Salute (l’ex Coni servizi), ha la qualifica di centrale di committenza per gli appalti pubblici per le scelte di politica pubblica sportiva. Alle Regioni la competenza per le autorizzazioni agli impianti volti al trattamento dei rifiuti, il cosiddetto ‘end of waste’.

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