Non accenna a calare, dopo il sabato di fuoco vissuto nella Capitale, il livello di tensione sociale nel Paese. Ieri, nel giorno dello sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati indetto da Cobas, Usb e tutto il sindacalismo di base, in tutte le maggiori cittร italiane – da Genova a Torino, da Milano a Roma, da Trieste a Cagliari โ si sono tenuti cortei, presidi, flashmob con disagi ai mezzi pubblici e al traffico. Ma questa volta, fatta eccezione per alcuni momenti di tensione tra manifestanti e Forze dellโOrdine, non si sono registrati gravi incidenti.
Dentro le manifestazioni proteste di ogni sorta: contro lโuso vessatorio del Green Pass, contro i licenziamenti liberi – ricordando le vertenze aperte al ministero dello Sviluppo economico (da Gkn alla Whirlpool) โ per il blocco degli sfratti, per la sicurezza sul lavoro, per aumenti salariali veri, contro la precarietร lavorativa e in generale, contro โ si legge in una nota dellโUsb – il governo di Mario Draghi, โfedele esecutore dei voleri di Confindustria e della Ueโ.
LA RIVOLTA. A Genova sotto la sede di Confindustria i manifestanti hanno dato vita a una protesta con fumogeni e slogan. Particolarmente โanimateโ le manifestazioni a Torino. Circa duemila persone, con una ampia componente di โno Green Passโ, hanno sfilato per le vie del centro fino a piazza Castello, prima davanti alla Prefettura e poi sotto gli uffici della Regione Piemonte. Davanti alla sede del Miur alcuni studenti, vicini allโarea antagonista e ai centri sociali, hanno bruciato una sagoma di cartone con lโimmagine di Draghi e una bandiera dellโEuropa.
Mentre davanti al Municipio sempre un gruppo di studenti ha scagliato palloncini di vernice e uova contro le Forze dellโOrdine e lโedificio e ha lasciato affisso allโinferriata di un cancello un cartello con su scritto โLandini sai che dispiacereโ, con riferimento ai fatti di Roma. Lancio di uova dei manifestanti contro la sede di Confindustria anche a Napoli. Nel capoluogo campano i manifestanti avevano occupato e poi liberato la rampa di accesso allโautostrada nella zona Porto della cittร . I lavoratori hanno ricordato alcune vertenze come quella della Whirlpool. Piรน di 1000 manifestanti si sono riuniti in piazza Puccini a Firenze e hanno dato il via al corteo.
Alla manifestazione hanno aderito, fra gli altri, anche movimenti politici della sinistra radicale e il Collettivo di fabbrica della Gkn di Campi Bisenzio. Circa quindicimila i partecipanti alla manifestazione no Green Pass a Trieste. Si tratta della quarta volta in cui i contrari allโobbligo della carta verde scendono in piazza da settembre. Al corteo, che ha creato disagi al traffico bloccando le Rive, partecipano anche i lavoratori portuali. E secondo il Coordinamento lavoratori portuali di Trieste sarebbero in corteo 800 dei 950 operativi nello scalo. Da settimane stanno protestando contro il green pass minacciando di bloccare il porto. Il tema del no green pass si รจ incrociato con i no alla politica del governo: โQuesta รจ la cura per lโeconomia, Draghi in miniera, Bonomi in fonderiaโ รจ stato uno degli slogan con cui i manifestanti hanno sfilato davanti (anche qui) alla sede di Confindustria Trieste.
BLOCCATO HUB AMAZON DI PIACENZA. In particolare a Castel San Giovanni (Piacenza) circa 2000 lavoratori hanno tenuto bloccato dalla mattina il magazzino di Amazon impedendo lโaccesso ai mezzi in entrata e in uscita dallโhub. Proteste davanti alla sede degli industriali anche a Milano. I manifestanti hanno fatto tappa di fronte alla sede di Assolombarda e davanti alla sede di Enel โcontro il carovita, gli aumenti delle utenze, i licenziamenti e la decarbonizzazione delle centrali termicheโ. Mentre in piazza Lombardia, sotto il palazzo della Regione, hanno manifestato una cinquantina di dipendenti di Air Italy.
In una Roma blindatissima, dopo gli scontri del fine settimana, il corteo ha sfilato da piazza della Repubblica fino a piazza Madonna di Loreto. Sono 127 sullโintera rete i voli, tra nazionali e internazionali, che Alitalia si รจ vista costretta a cancellare a causa dello sciopero. Secondo quanto sostiene lโUnione sindacale di base (Usb) alla mobilitazione hanno aderito oltre un milione di persone e sono circa 100 mila quelle scese in piazza a protestare in 40 cittร .
Secondo il ministero della Funzione pubblica, su un primo campione casuale delle amministrazioni pubbliche che hanno inserito i dati nel sistema telematico di rilevazione, pari al 16,46% del totale, il tasso di adesione del personale pubblico allo sciopero alle ore 16 di ieri risultava pari al 2,89%. I dati definitivi saranno resi noti entro la prima mattinata di oggi.